La notizia di un caso positivo al Coronavirus a Cassino ha già fatto scattare l'allerta tra i residenti. Si teme in particolar modo.per le persone anziane, immunodepresse o con patologie conclamate che, si sa, sono le più esposte.

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Qualche genitore sta già valutando la.possibilità di tenere i figli a casa per qualche giorno in attesa di indicazioni più chiare e in via precauzionale. Più preoccupati i parenti dei sanitari che lavorano nella.struttura in cui era ricoverato l'anziano. Sono ore delicate in cui ogni persona sta aspettando indicazioni per evitare di esporsi ulteriormente a ipotetici contagi.

Questo mentre è già scattata da ore l'indagine epidemiologica da parte della Asl al fine di ricostruire la catena dei contatti avuti dall'89enne nei giorni del suo ricovero in una struttura sanitaria della zona. L'uomo proviene dal Molise e da alcuni giorni era ricoverato ed aveva problemi respiratori che hanno consigliato, con l'aggravarsi del suo quadro clinico, il ricovero allo Spallanzani di Roma, dove i test hanno dato esito positivo.  

Bisognerà adesso verificare, ed è quello che stanno facendo le autorità sanitarie, quali contatti ha avuto l'uomo con l'esterno, sia lui personalmente sia le persone che sono andate a visitarlo nei giorni del ricovero, sia, forse soprattutto, il personale sanitario della struttura e i loro familiari ed amici. Ma anche tutti coloro che nei giorni in cui l'uomo è stato nella struttura sanitaria si sono recati nella stessa per proprie necessità. 

Primo caso di Coronavirus a Cassino. Un anziano di 89 anni proveniente dal Molise e da alcuni giorni ricoverato in una struttura sanitaria privata della zona, è risultato positivo al tampone. L'uomo, che, come detto, che proviene da fuori regione, stando alle prime informazioni sembrerebbe dal Molise, ha iniziato a soffrire di disturbi respiratori. Finché si è deciso per il trasferimento allo Spallanzani con i tamponi che hanno dato esito positivo. 

L'anziano, come detto, si trova già nel nosocomio romano, dove è sottoposto a tutte le cure del caso. Adesso bisognerà ricostruire i contatti che l'uomo ha avuto con l'esterno e con lo stesso personale sanitario della struttura sanitaria privata. A tal fine sono stati avviati i protocolli previsti dal Ministero della Salute. 

di: La Redazione