Si è definita poco fa, purtroppo nel modo in cui nessuno si augurava, la vicenda della donna di Fiuggi (sui sessanta anni o poco più) che nella tarda mattinata è stata ricoverata allo "Spallanzani" come caso sospetto di Coronavirus. Dopo che per tutto il giorno e fino a poco fa, dalle autorità locali erano arrivate informazioni circa una non accertata positività al virus cinese, a sgombrare il campo da ogni dubbio ci hanno pensato, con una nota congiunta, la Regione Lazio, il Ministero della Salute e Lo Spallanzani INMI. 

"Una donna di Fiuggi - è scritto nel comunicato stampa diffuso pochi minuti fa - è risultata positiva al #COVID19 ed è ricoverata all'Istituto Spallanzani in discrete condizioni e stabile.

La donna - prosegue la  nota - era stata dal 16 al 23 di febbraio nelle zone del nord Italia, in Lombardia e Veneto (pare per motivi di lavoro collegati all'attività commerciale che gestisce nella cittadina termale, ndr). Rientrata il 24 febbraio, è diventata sintomatica il 25 febbraio. Sono stati eseguiti i test sul nucleo familiare i cui esiti saranno resi noti appena disponibili. La Asl di Frosinone, in costante collegamento con la task-force regionale, ha già predisposto l'indagine epidemiologica sui contatti stretti da sottoporre a sorveglianza domiciliare. Si tratta del sesto caso autoctono nel Lazio e del primo in Ciociaria. 

Si conferma che allo stato attuale tutti i casi di positività al COVID-19 nella nostra regione derivano da link epidemiologici collegati al nord Italia e si precisa che allo stato attuale non abbiamo casi di cittadini residenti a Roma"

Regione Lazio Ministero della Salute Spallanzani INMI

La commerciante di Fiuggi, sospettata di aver contratto il coronavirus, resta ricoverata presso l'ospedale Spallanzani di Roma in osservazione, dove è stata portata nella tarda mattinata odierna. La donna, sulla sessantina, nella struttura capitolina, è stata sottoposta ai test del caso per valutare l'eventuale contagio che, finora, stando a quanto si è potuto apprendere, non avrebbero dato esiti positivi. La paziente, che ha un'attività commerciale nella città termale, attività che nei giorni scorsi l'ha portata in Lombardia, sarebbe in buone condizioni di salute in attesa del responso definitivo degli esami clinici.

A scopo precauzionale, sempre presso lo Spallanzani, sono stati visitati amici, parenti e tutte le persone con le quali la donna è venuta a contatto negli ultimi giorni. Per tutti l'esito delle visite è stato negativo e sono stati dimessi. Di tutto ciò abbiamo conferma poco fa dal sindaco di Fiuggi Baccarini che per tutto il giorno, dalle 12 circa ,quando è scattato l'allarme, è rimasto in stretto contatto con la direzione generale della Asl di Frosinone e con il Prefetto.

"Proprio pochi minuti fa - ci ha detto Baccarini - ho avuto un ulteriore consulto con Lorusso e Portelli, che mi hanno confermato come al momento non si possa parlare di positività al Coronavirus riguardo la nostra concittadina. Con entrambi si è deciso di aggiornarci a domani mattina (martedì 3 marzo) quando presumibilmente si sapranno gli esiti definitivi degli esami effettuati allo Spallanzani e si potrà sciogliere ogni riserva sul caso che al momento resta solo sospetto".

PER LEGGERE COSA E' SUCCESSO A QUESTA FAMIGLIA CIOCIARA CLICCA QUI

PER LEGGERE DELLE PRECAUZIONI ADOTTATE PER EVITARE OSPEDALI PARALIZZATI CLICCA QUI

PER LEGGERE E CONOSCERE LA SITUAZIONE NEL LAZIO CLICCA QUI

di: La Redazione

Coronavirus: c'è un caso sospetto in provincia di Frosinone, a Fiuggi. Si tratta di una donna tra i 60 e i 65 anni, titolare di un'attività commerciale che nei giorni scorsi ha avuto dei contatti, per motivi di lavoro, con la Lombardia. 

Accusati sintomi influenzali molto forti e temendo di poter aver contratto il Coronavirus, soprattutto in considerazione del suo viaggio al Nord, la donna è stata trasportata allo Spallanzani, qui sono in corso tutti gli accertamenti per verificare se la donna sia positiva o meno al Coronavirus.

In merito, il sindaco di Fiuggi, Baccarini ha dichiarato: "Ho avuto notizia di questo caso ipoteticamente sospetto, intorno alle 12 dalla direzione generale della Asl con la quale sono in stretto contatto, in attesa di conoscere gli esisti dei test ai quali in queste ore è sottoposta la nostra concittadina. Al momento - ha concluso Baccarini - non c'è alcun caso positivo accertato ma solo un sospetto da verificare". 

*Seguono aggiornamenti*

di: La Redazione