Un minorenne e tre maggiorenni: alle spalle una storia di droga. I carabinieri della stazione di Arce giovedì pomeriggio hanno eseguito un'ordinanza di misura cautelare della permanenza in casa, emessa dal Gip del Tribunale dei minorenni di Roma, nei confronti di un sedicenne residente nel sorano, già censito per stupefacenti.

La misura è stata posta a margine di un'azione investigativa condotta dei militari operanti, circa una rapina avvenuta il 3 gennaio scorso ad Arce ai danni di un trentaquattrenne, anch'egli già censito per stupefacenti. Quest'ultimo, nel formalizzare la denuncia, ha riferito che a causa di dissidi legati all'acquisto di droga, era stato picchiato da quattro soggetti, riportando delle lesioni guaribili in quindici giorni, ma anche derubato del telefono cellulare nonché della somma contante di circa duecento euro.

Al trentaquattrenne di Arce sono state anche sottratte diverse dosi di una sostanza stupefacente, precisamente di tipo "crack". Gli accertamenti effettuati dalle forze dell'ordine hanno permesso di identificare i malviventi, denunciati in stato di libertà lo scorso 13 febbraio e, appunto, il sedicenne, a cui è scattata giovedì l'ordinanza, e tre maggiorenni, di cui due già censiti per stupefacenti, anch'essi residenti nel sorano.