Beneficiava dell'affidamento in prova ai servizi sociali, ma questo non gli ha impedito di minacciare la moglie con un coltello: arrestato. La squadra volante, diretta dal commissario Fabrizio Marandola, ha così arrestato il trentaduenne per violazione delle disposizioni sull'affidamento in prova ai servizi sociali: la lite familiare gli è costata il carcere.

Nei giorni scorsi la volante era intervenuto per una segnalazione di lite violenta tra due coniugi. I poliziotti hanno accertato che un frusinate, dopo essere stato rimproverato dalla moglie per essere tornato a casa ubriaco, aveva preso un coltello da cucina minacciando di morte la donna, il tutto in presenza dei figli minori.

Dopo l'intervento, la questura ha informato dell'episodio l'autorità giudiziaria in quanto, dopo una serie di riscontri, era emerso che il trentaduenne stava beneficiando dell'istituto della messa in prova ai servizi sociali, a seguito della condanna del tribunale di Lamezia Terme per reati in materia di stupefacenti. Grazie a questa segnalazione il tribunale di Sorveglianza di Frosinone ha revocato il beneficio e disposto la detenzione in carcere per l'uomo, misura eseguita dagli stessi uomini della squadra volante.