È partita ieri mattina la delegazione di Cassino che ha portato la fiaccola benedettina a Budapest, in Ungheria. Con i cassinati anche le delegazioni di Norcia e di Subiaco, le città gemellate. Un viaggio importante che, come ogni anno, "illumina" con la luce di San Benedetto una parte d'Europa.

Don Luigi Maria Di Bussolo ha spiegato il motivo della scelta, ricaduta quest'anno sull'Ungheria: «Con la comunità di Budapest c'è un legame che affonda le sue radici nel passato. Il 29 febbraio il messaggio di Pace di San Benedetto sarà introdotto all'interno del suggestivo monastero di Pannonhalma, un luogo spirituale che dal 1212 è legato al santo di Norcia. Nell'abbazia saranno benedette e accese le tre torce che il 21 marzo, giorno della festa dedicata al santo, irradieranno la luce di Benedetto dai tre monasteri ungheresi».

Intanto già ieri un primo grande appuntamento nell'Istituto Italiano di Cultura a Budapest dove le tre delegazioni hanno presentato i territorio e il brand "Terre di San bendetto". Oggi il gruppo sarà in visita la museo nazionale dell'Olocausto e, nel pomeriggio, ci sarà un incontro istituzionale con i rappresentanti del Comune di Budapest. Domani in viaggio direzione Pannonhalma, visita dell'abbazia benedettina, celebrazione eucaristica a concerto delle corali di Subiaco e Norcia. Domenica mattina l'ultima tappa proprio a Budapest dove alle 11.30 nella Basilica di Santo Stefano ci sarà una celebrazione eucaristica.

Poi le tre delegazioni torneranno in Italia e i festeggiamenti proseguiranno in ognuno dei tre Comuni, fino alla grande festa in contemporanea il 21 marzo.