Minturno- È stato operato poche ore dopo l'incidente, Francesco Castaldi, il ventisettenne di Marina di Minturno investito dal carro allegorico che aveva appena preso parte al Carnevale di Scauri. I medici dell'ospedale San Camillo di Roma, dove il giovane è stato trasferito in eliambulanza, sono intervenuti con urgenza in considerazione delle condizioni critiche del paziente che ha riportato lesioni al torace, con interessamento degli organi interni, del bacino, del femore e di un braccio.

Del resto il peso del carro che lo ha investito era notevole e le conseguenze riportate lo dimostrano. I sanitari capitolini si sono riservati la prognosi, che potrà essere sciolta solo dopo quarantotto ore. Sui social si susseguono i messaggi di incoraggiamento a Francesco che lavorava per conto di un panificio di Scauri, ma che svolgeva anche l'attività di dj. Infatti l'altra sera si trovava nella parte anteriore del carro del "Cappellaio matto", dove stava gestendo la consolle.

Erano le 19.25 quando il carro, giunto all'altezza del Lido Vascello, ha girato verso via Filippo Signore per tornare al capannone. Improvvisamente per cause in corso di accertamento da parte della polizia locale di Minturno, Francesco è scivolato ed è finito subito sotto le ruote del carro, trainato da un trattore. Il conducente del mezzo agricolo non ha avuto nemmeno il tempo di arrestare il veicolo. È stato così inevitabile l'investimento dell'operaio marinese, che a ottobre compirà ventotto anni.

La polizia locale, guidata dal comandante Antonio Di Nardo, sta conducendo le indagini: subito dopo l'incidente e ieri mattina ha ascoltato alcuni testimoni per cercare di ricostruire i particolari dell'accaduto. Soltanto dopo le 22 dell'altra sera il carro ha ripreso il cammino, dirigendosi verso un capannone situato a Marina di Minturno, dove si trova attualmente sotto sequestro.
Una dettagliata informativa è stata inviata dai vigili urbani al sostituto procuratore Mattei, che ora attende ulteriori informazioni sulla vicenda.

Infatti non è escluso che ci possano essere delle responsabilità di terzi, al vaglio degli inquirenti. Sta di fatto chela manifestazione si era svolta in maniera eccellente, con la partecipazione di tante persone. Tutto era filato liscio sino a quel drammatico momento del ritorno nei vari capannoni.