Allarme siringhe. La droga arriva sotto casa dei sorani. È di ieri mattina l'ultimo episodio che ha visto protagonista involontario un giovane residente nella zona centrale della città.
Il ragazzo, che abita in via Santa Lucia, ha fatto la spiacevole scoperta. Qualcuno durante la notte, a pochi passi dall'abitazione del giovane, forse complice il buio e una stradina privata dove passa un solo mezzo per volta, ha pensato di "bucarsi" lasciando la siringa a terra vicino ai garage.

«È una vergogna», commenta il residente che non condivide lo stile di vita di chi si droga per strada e che, oltre a rovinarsi la vita, lascia anche le tracce del suo gesto autolesionistico. Una confezione di siringhe e fazzoletti sporchi di sangue sono la scena che il ragazzo ha immediatamente postato sui social, raccogliendo la vicinanza di molti cittadini che hanno condannato quanto sta avvenendo, specie nel centro urbano. Ma viene presa di mira anche la zona storica e non solo. Anche i parchi pubblici sono luoghi privilegiati da chi si droga. I residenti, pertanto, sollecitano i necessari controlli e chiedono che vengano attivate, dove è possibile, le telecamere per dissuadere quanti fanno uso di stupefacenti.

Anche il circolo cittadino di Fratelli d'Italia, proprio all'indomani dello spiacevole episodio, si è detto pronto a presentare nei prossimi giorni un esposto dove chiederà esplicitamente di aumentare i controlli nelle zone in cui, a cadenza quasi giornaliera, vengono ritrovate siringhe usate. «In seguito alle continue segnalazioni ricevute, riguardanti l'abbandono di siringhe utilizzate dai tossicodipendenti, e di seguito lasciate in diversi luoghi pubblici della città, riteniamo doveroso presentare un esposto scritto alle locali forze dell'ordine chiedendo esplicitamente che vengano aumentati i controlli nelle zone più interessate dal fenomeno, quali parchi pubblici e vicoli del centro storico - si legge nel documento di Fratelli d'Italia - Questo provvedimento sarebbe necessario e indispensabile al fine di salvaguardare la salute pubblica e l'incolumità di ogni cittadino».

Adesso, è auspicabile che le autorità comunali adottino le misure invocate a tutela della salute pubblica