Il prefetto Ignazio Portelli fa dietrofront sulla sospensione dell'autovelox. Un punto che, dalla disposizione del fermo, aveva agitato gli animi di più Amministrazioni, in primo luogo quella verolana.

Ora, però, la spunta proprio il Comune di Veroli che, a partire dal 1° marzo, vedrà nuovamente in funzione l'apparecchiatura sistemata sulla Maria-Isola-Casamari, direzione Sora-Frosinone. Era novembre dello scorso anno, quando dalla Prefettura arrivava al palazzo di piazza Mazzoli un decreto che notificava la sospensione del funzionamento dell'autovelox di pertinenza. Subito, il sindaco Simone Cretaro si era attivato per ottenere chiarimenti, anche considerando le inevitabili ripercussioni economiche. Le entrate provenienti dallo strumento di controllo, infatti, erano già state inserite nel bilancio di previsione, cambiato in corsa dopo l'arrivo del fermo. Già da metà dicembre il Comune di Veroli ne richiedeva la riattivazione a tutela della sicurezza e della fluidità del traffico, vista anche l'estrema pericolosità del tratto.

Qualche mese dopo, l'ente produceva una documentazione integrale a testimonianza della regolarità dell'autovelox, corredata da un elenco puntuale dell'uso fatto dei proventi. Il prefetto non ha potuto fare altro che prendere in esame la situazione e verificare la validità della richiesta. Si arriva così al 25 febbraio e la revoca, seppure parziale, del precedente decreto, autorizzando di nuovo il funzionamento dell'autovelox limitatamente al Comune di Veroli. La validità dell'autorizzazione porta comunque una data di scadenza, fissata al 31 dicembre 2020, dopo la quale, se sussisteranno ancora i requisiti di legge, potrà essere rinnovata.

Nonostante il cambio di rotta, dallo stesso documento arriva un monito: quanto entra nelle casse comunali per le sanzioni comminate grazie all'autovelox non potrà essere un tassello programmatico e strutturale per il Bilancio comunale. L'invito è a migliorare gli strumenti finanziari dal punto di vista amministrativo, per non contare troppo sulle multe. Intanto, tra pochissimi giorni, l'autovelox al chilometro 17,800 della Sr. 214 tornerà a "fotografare" quanti non rispettano i limiti di velocità consentiti.