La truffa sulla carta era da oltre un milione di euro. E l'inchiesta, legata al funzionamento di alcune scommesse con le slot, condotta da polizia e guardia di finanza nel 2015.

Si è aperto nei giorni scorsi il maxi processo per trenta imputati accusati a vario titolo di aver fatto parte di questo sistema "truffaldino" di scommesse con le slot: fiamme gialle e polizia avevano ipotizzato un sistema complesso in cui si poteva incassare un ticket con cui raggiungere cifre superiori ai 5.000 euro.

A mettere in moto l'inchiesta era stata un'anomala impennata di giocate riscontrate da una società emiliana. Due quelle che a Cassino si sono costituite parte civile attraverso gli avvocati Lucidi e De Rubeis. Trenta, invece, gli imputati coinvolti per un'ipotesi di truffa. L'udienza è stata aggiornata a giugno per ascoltare i primi testimoni del maxi processo di truffa alle videolottery.