Cani e gatti tenuti in pessime condizioni igienico sanitarie: quaranta animali scoperti dai Carabinieri e affidati ad un'associazione di volontariato.  Nei guai una madre e una figlia.

Abbandono di animali è infatti il reato che secondo i carabinieri della stazione di San Giorgio a Liri avrebbero commesso due signore, madre e figlia, a Vallemaio. Le due donne, rispettivamente una sessantaquattrenne e una trentacinquenne, sono state raggiunte lunedì mattina dai militari guidati dal maresciallo Luca De Angelis, all'interno della Compagnia di Pontecorvo comandata dal capitano Tamara Nicolai. Per loro è scattata immediatamente la denuncia in stato di libertà.

I controlli a carico delle due sono stati effettuati a seguito di alcune segnalazioni giunte presso la stazione dei carabinieri di San Giorgio da parte di privati cittadini. I militari operanti, in collaborazione con il servizio veterinario e salute pubblica dell'Asl di Frosinone, si sono trovati di fronte una scena inaspettata: decine e decine di animali domestici, cani e gatti, non mantenuti secondo quanto prevedono le norme.

I Carabinieri hanno dunque potuto accertare che presso un'area di circa cento metri quadrati, attigua all'abitazione delle donne, erano tenuti, in pessime condizioni igienico sanitarie, dieci gatti e trenta cani, la maggior parte dei quali senza risultare iscritti all'anagrafe canina. Gli animali sono stati affidati ad un'associazione di volontariato del luogo. Madre e figlia, invece, sono state denunciate in stato di libertà per "abbandono di animali.