Attesa per l'autopsia e le esequie di Ousmane Sidibe. Nella mattinata odierna il magistrato, sciolte le riserve rappresentate dagli ostacoli burocratici dovuti alla serie di comunicazione con gli stati interessati (Italia, Costa d'Avorio, Marocco) incaricherà il medico legale per la effettuazione dell'esame autoptico alla salma del ventiquattrenne, deceduto lunedì a seguito dello schiacciamento addominale mentre lavorava all'interno del capannone in Via Fontana dell'Angelo.

I soccorritori sono ancora scossi per l'accaduto. Ousmane Sidibe abitava nel centro storico della città dei papi, ed era in attesa di poter rivedere la sua ragazza, attualmente in Marocco; la giovane tornerà, invece che per festeggiare, per piangere sulla bara dell'amato.
Intanto il servizio Presal di Frosinone si sta occupando delle indagini per far luce sulla dinamica e mettere a fuoco eventuali responsabilità sull'accaduto.

La morte del giovane ha scosso la città: Ousmane era stato accolto con favore dalle persone che si dedicano al sociale, e l'associazione "Sconfinatamente"lo invitava agli incontri fin dalla fondazione del sodalizio presieduto da Carmelo Selvaggio, ex consigliere comunale di Rifondazione Comunista