Edificio dell'ex Alighieri chiuso per la presenza di topi. Dopo settimane di discussioni, interventi andati a vuoto e proteste, si è arrivati alla clamorosa decisione da parte del Comune.
E così le centinaia di studenti dell'istituto Comprensivo Alatri 1, oltre agli insegnanti e amministrativi, non entreranno nella struttura scolastica da domani mercoledì 26 febbraio fino a sabato 29 febbraio compreso, per consentire alla ditta specializzata di effettuare una derattizzazione completa e igienizzazione dei locali.

La cronaca
Negli ultimi giorni era salita la polemica visto che la presenza del topo o dei topi non era stata eliminata. Dal 22 gennaio erano state inviate le prime comunicazioni dalla scuola e nei giorni successivi era stata effettuata una prima derattizzazione, seppur non completa, posizionando delle trappole. Ieri quindi, nel pomeriggio, per cercare di superare la criticità si era deciso di effettuare una disinfezione, ma il piano è saltato visto che all'apertura della scuola ieri mattina in una stanza è stata notata un'arancia divorata dal roditore.

Ovviamente la notizia, anche con tanto di foto, ha scatenato di nuovo forti polemiche e il primo a giungere sul posto è stato il consigliere Gianluca Borrelli, che già nei giorni scorsi aveva inviato richieste di intervento agli uffici preposti e informando lo stesso prefetto.
La tensione è salita e è stata informata anche l'Asl. È partita così la procedura e attorno all'ora di pranzo il sindaco, data la situazione, ha emesso l'ordinanza di chiusura della scuola per far svolgere una derattizzazione. L'augurio è che si chiuda questa vicenda durata anche troppo tempo.

Duro il consigliere Gianluca Borrelli. «Come sempre una decisione presa in ritardo nonostante si conoscesse la situazione da molte settimane. La cosa che dispiace che non si sia voluto ascoltare le mie richieste. Fare la derattizzazione dell'edificio è la conseguenza naturale ma si poteva fare prima. Quello che più mi amareggia è l'assenza dell'assessore alla pubblica istruzione completamente assente su questa vicenda»