L'Unione Petrolifera interviene nel dibattito sull'inquinamento a Frosinone e in particolar modo sul tema dell'utilità del lavaggio delle strade e del blocco delle auto. «Per quanto riguarda il lavaggio delle strade dicono dall'Unione Petrolifera siamo infatti assolutamente in linea con il punto di vista dell'Associazione dei medici di famiglia, e cioè che sono uno strumento utile, ma non certo l'unico da adottare rispetto alla dimensione del problema.

Ciò che è stato travisato è il nostro giudizio sul blocco generalizzato delle auto diesel. Non abbiamo mai detto che fermare le auto diesel fosse inutile ai fini della riduzione delle emissioni di PM, ma solamente che lo fosse il blocco delle autoeuro 5 e 6 che, nel caso di Roma, cui si riferiva la nostra analisi, ha un impatto praticamente nullo, essendo stimato pari allo 0,1% del totale emesso giornalmente nella Capitale dalle varie fonti».

«Le auto diesel euro 5 e 6 prosegue Up essendo dotate di vari sistemi di abbattimento (FAP, SCR), hanno infatti emissioni di PM prossime allo zero, come emerge da diversi studi e prove su strada condotte secondo gli standard di omologazione RDE (Real Drive Emission).
È inoltre provato da diversi studi che, in un'ottica di progressivo ricambio del parco auto, il grosso dei PM proverrà dalle cosiddette emissioni non-esauste, ossia quelle derivanti dalla "risospensione" delle polveri frutto del rimescolamento dell'aria e del movimento di qualsiasi veicolo, indipendentemente dal tipo di alimentazione o classe emissiva.

Quindi, confrontando le percentuali di riduzione di PM derivante dal blocco delle auto diesel euro 5 e 6 a Roma (lo 0,1%), con quelle di Vicenza derivanti dal lavaggio delle strade (tra il 7 e 17%), citate nell'articolo, appare evidente la diversa efficacia delle due misure». «Riteniamo pertanto conclude l'Unione Petrolifera che le misure di blocco del traffico auto siano condivisibili quando adottate per i veicoli più vecchi e inquinanti, da accompagnare con misure integrative in grado di garantire la mobilità dei cittadini (rafforzamento del TPL, intermodalità, car sharing, car pooling e bike sharing)».