Allarme rientrato. Gli esami condotti allo "Spallanzani" sul quarantatreenne romano, che sabato scorso si è presentato all'ospedale "Spaziani" di Frosinone con una sintomatologia simile a quella del nuovo Coronavirus e raccontando di aver avuto contatti diretti con dei cinesi, sono risultati negativi. A darne notizia è stato l'assessore alla sanità della Regione Lazio che, in una nota ufficiale, ha affermato che: «Sono risultati negativi al Covid-19 tutti i test effettuati nella giornata odierna (ieri, ndr) presso l'istituto Spallanzani di Roma. Nel Lazio ad oggi non vi è nessun caso autoctono. Abbiamo una delle migliori reti infettivologiche a livello nazionale che sta lavorando h24 per garantire la tutela della salute dei cittadini. Rivolgo un invito per abbassare i toni perché vi è una pressione insostenibile sui medici e sulle strutture sanitarie».

L'uomo, originario di Roma, di 43 anni circa, pare sia un senza fissa dimora solito aggirarsi nella Capitale e fra gli ospedali romani alla ricerca di riparo e cibo. "Rifiutato" da una o più strutture romane, sarebbe quindi giunto a Frosinone dove, avendo parlato di contatti con persone cinesi, ha fatto inevitabilmente scattare il protocollo sanitario predisposto dalla Asl di Frosinone che ha funzionato alla perfezione. Nonostante il pericolo scongiurato, l'allerta rimane, comunque, molto alta.

Ieri sera c'è stato un vertice fiume in prefettura alla presenza di varie autorità nel quale è stato fatto un punto della situazione. Il tavolo si aggiornerà questa mattina per capire se e quali decisioni eventualmente prendere specialmente in ordine allo svolgimento di manifestazioni pubbliche in programma nei prossimi giorni. Inoltre, per la giornata di domani, il direttore sanitario della Asl di Frosinone, Patrizia Magrini, ha convocato una nuova riunione della task force istituita presso l'Azienda sanitaria frusinate per studiare lo stato dell'arte e per aggiornare, eventualmente, le procedure alla luce delle novità che vengono comunicate ad horas dal Ministero della Salute e dalla Regione Lazio. In più, in settimana, è prevista anche una conferenza stampa per illustrare l'organizzazione messa in campo dall'Azienda sanitaria e la situazione della provincia di Frosinone.

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Novità anche per il professionista frusinate che aveva fatto ritorno dalla Cina circa un mese fa e che aveva postato su Facebook alcuni messaggi riguardanti il suo viaggio. Un caso sollevato proprio da Ciociaria Oggi dopo aver ricevuto una segnalazione in redazione da parte di un lettore: l'uomo si sottoporrà spontaneamente a tutti i controlli del caso. La situazione, comunque, è perfettamente sotto controllo e l'Azienda sanitaria di Frosinone è ben preparata ad affrontare qualsiasi emergenza.

A lanciare il messaggio distensivo e rassicurante alla collettività ciociara in ore di oggettiva psicosi nei confronti dell'espandersi, anche nel nostro Paese e anche nel Lazio con tre casi conclamati, ma non in provincia di Frosinone, del temuto nuovo Coronavirus, è stato nei giorni scorsi, intervistato da Ciociaria Oggi, il direttore sanitario dell'Azienda sanitaria locale di Frosinone Patrizia Magrini. Ci sono una task force operativa da tempo, una organizzazione della struttura e della rete ospedaliera idonea ed efficace ad affrontare eventuali problemi. In ogni caso, quindi, la parola d'ordine è: niente allarmismi.