Dopo il Perugia la Salernitana. Due gare consecutive a rischio allo Stirpe. Per uno scherzo del calendario, infatti, si sono concentrate nel giro di un paio di settimane gli incontri più caldi, se non per la classifica, sotto il profilo dell'ordine pubblico. L'osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive ha considerato «connotato da elevati profili di rischio» il match di sabato 29 alle 18 con i salernitani.

L'Osservatorio, pertanto, «suggerisce l'adozione, in sede di Gos, delle seguenti misure organizzative: vendita dei tagliandi per i residenti nella provincia di Salerno, ai soli sottoscrittori del programma di fidelizzazione della U.S. Salernitana 1919; implementazione del servizio di stewarding; rafforzamento dei servizi, anche nelle attività di prefiltraggio e filtraggio, come previsto da specifiche disposizioni di settore».

Recentemente uno dei momenti più critici della rivalità tra le due tifoserie si ebbe non per una gara di campionato, ma di Coppa Italia. Era il 18 dicembre 2013 quando al vecchio Comunale arrivò un gruppetto di sessanta tifosi campani senza tessera del tifoso ma, con in tasca, il biglietto per altri settori compresa la curva Nord, quella dei tifosi locali. Le autorità di pubblica sicurezza rifiutarono l'ingresso ai tifosi che, senza meta, vagarono epe run po' fino ad arrivare in un bar di via Moro dove crearono scompiglio. Per 36 tifosi salernitani arrivò il daspo.

Come accade in queste situazioni sarà rafforzato il contingente di forze dell'ordine per garantire un ordinato svolgimento dell'incontro. Per i tifosi di casa ci saranno delle limitazioni e, come già accaduto con il Perugia, ci potrebbero essere lunghe file soprattutto al deflusso nella zona di viale Olimpia.