La salma di Mirco Cisbaglia, il trentottenne morto giovedì sera all'ospedale di Frosinone, è stata dissequestrata ed esposta all'obitorio dello "Spaziani" dove resterà fino a lunedì mattina, quando verrà trasferita a Trivigliano per la celebrazione del funerale. Ieri mattina il dottor Paolo Straccamore, su incarico della procura della Repubblica, ha eseguito l'autopsia sul corpo del giovane. Il medico legale si è riservato novanta giorni di tempo per depositare la sua relazione, dalla quale i familiari di Mirco si aspettano di conoscere la verità sulla morte del loro congiunto.

Il trentottenne si era recato per due volte all'ospedale di Alatri e poi a quello di Frosinone accusando dolore a una spalla. Sintomi che si pensava fossero legati a un problema di tipo ortopedico e invece, una volta giunto all'ospedale di Frosinone per ulteriori accertamenti, si è sentito male. Le sue condizioni sono rapidamente peggiorate; è stato ricoverato in rianimazione ma ogni tentativo di salvarlo è stato vano.

Dopo la denuncia contro ignoti che i familiari del giovane, assistiti dagli avvocati Giuseppe De Luca e Daniele Mieli, hanno presentato al comando dei carabinieri di Frosinone, la procura ha aperto un'inchiesta. La documentazione riguardante i due accessi di Mirco Cisbaglia all'ospedale di Alatri nei giorni precedenti e quello effettuato al nosocomio frusinate giovedì scorso è stata sequestrata. Domattina il doloroso addio. Il funerale è fissato alle 11 nella chiesa di Santa Maria Assunta, a Trivigliano.