Possibile stop alle gite scolastiche in Italia e all'estero, interruzione degli eventi sportivi, sospensione delle attività didattiche delle università e non solo, annullamento di eventi pubblici e, ancora, limitazioni agli spostamenti delle persone con riferimento alle zone considerate focolai (al momento sono 11 in Italia) del coronavirus.

Sono questi alcuni dei provvedimenti urgenti adottati dal Governo e annunciati dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte nel corso della conferenza stampa, tuttora in atto, che si sta svolgendo nella sede nazionale della Protezione civile al termine del Consiglio dei ministri interamente dedicato all'emergenza coronavirus. Provvedimenti che al momento potranno essere applicati nelle aree raggiunte dal virus (Lombardia, Veneto e, tarda dalla serata, anche Piemonte con casi registrati a Torino). Ma che, se il virus dovesse ulteriormente propagarsi, potrebbero essere applicati in ogni altra zona d'Italia dove i ministri competenti lo riterranno opportuno.  

"Abbiamo adottato un decreto legge con misure per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica. Lo scopo è tutelare il bene della salute degli italiani". Queste alcune delle dichiarazioni rilasciate dal premier al termine della riunione del Consiglio dei ministri citato. "Il bene della salute degli italiani - ha continuato Conte - è quello che ci sta più a cuore, è quello che nella gerarchia dei valori costituzionali è al primo posto. La salute è al primo posto in una ideale gerarchia di valori".

Come ha spiegato il ministro della Salute Roberto Speranza è stato dato al ministro della Pubblica Istruzione la possibilità di bloccare le gite scolastiche in Italia e all'estero e a quello dello sport di bloccare le manifestazioni sportive già domani (domenica 23) nelle zone prossime ai focolai, dove potrebbero essere annullati gli eventi sportivi programmati. Inoltre, con il provvedimento approvato si potrà impedire l'allontanamento dal Comune da parte di individui che si trovano nelle aree di focolaio"

In merito è stato anche precisato che le competenti autorità hanno rintracciato e bloccato una famiglia residente in Veneto, in una delle aree focolaio, che nonostante fosse in quarantena si era allontanata dirigendosi verso un Comune del sud. La famiglia, che comunque - è stato precisato - non aveva alcun problema di salute ma era sottoposta a quarantena solo a fine precauzionali, è stata rapidamente individuata e sottoposta ai protocolli del caso "nel loro interesse", è stato aggiunto.