Un comunicato stampa, a firma dell'Associazione italiana difesa animali ed ambiente - Italiambiente, tramite il quale fanno sapere che sono state istituite due ricompense di mille euro ciascuna che saranno pagate a chi darà informazioni certe che possano portare alla individuazione dei responsabili delle stragi di cani. La morte di numerosi esemplari nei giorni scorsi non ha scosso solo la comunità di Cervaro. La stessa situazione si è verificata anche a  Macomer in provincia di Nuoro. Da qui l'impegno dell'AIDAA. 

La nota
Due paesi lontani tra loro, uno in Ciociaria, l'altro in Sardegna ma accomunati in questi giorni dalla presenza criminale di veri e propri killer dei cani. Nel primo paese Macomer in provincia di Nuoro in Sardegna, sono oramai decine i cani rinvenuti avvelenati ai quali ora si aggiungono cani ritrovati impiccati nelle campagne del paese. Nel secondo paese Cervaro comune di oltre ottomila abitanti in provincia di Frosinone i killer si muovono silenziosi spargendo veleno, anche in questo caso siamo di fronte all'ennesima strage di cani (sono oramai diversi quelli uccisi dal veleno) per la quale si rischia di non trovare mai i colpevoli.

Ora interviene l'AIDAA Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente - AIDAA che ha istituito due ricompense di mille euro ciascuna che saranno pagate a chi darà informazioni certe che possano portare alla individuazione, cattura e condanna dei responsabili degli avvelenamenti e delle impiccagioni dei cani. "E' buona cosa che le segnalazioni si facciano alle forze dell'ordine che stanno indagando su questi fatti- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- ma se qualcuno ritiene di rivolgersi direttamente a noi può farlo telefonando al 3479269949 ogni giorno dalle 11 alle 13, ovviamente non accettiamo segnalazioni anonime e le stesse segnalazioni se ritenute attendibili saranno immediatamente girate alle forze dell'ordine".