Una rapina in casa. Ai danni di un uomo di Veroli che, appena rientrato in casa, si era trovato davanti l'aggressore che già aveva preso diversi oggetti in oro. Ieri per il colpo, messo a segno il 19 agosto del 2013, è arrivata la sentenza di primo grado. Il tribunale di Frosinone (presidente Mancini, a latere Fonte Basso e Proietti) ha inflitto al romeno Valentin Niscoveanu una pena di 3 anni e 2 mesi.

Il pubblico ministero Samuel Amari, ritenendo provato il fatto a carico dello straniero, al termine della sua requisitoria aveva chiesto una pena a 5 anni e 3 mesi, senza le attenuanti generiche, poi riconosciute dal collegio. In suo difesa l'avvocato Christian Alviani ha perorato la causa dello scambio di persona. Ha sostenuto che della presenza di Nuscoveanu in casa dell'uomo, nel frattempo deceduto per cui è stata acquista dal tribunale la denuncia, non c'era traccia.

I riscontri lo davano solo fuori dall'abitazione, per cui ha proseguito l'avvocato poteva al massimo aver fatto da palo, ma non poteva essere la persona che con violenza aveva aggredito il proprietario di casa. La descrizione data dalla parte offesa, con particolare riferimento a un'andatura particolare e a un tatuaggio, non sarebbe riconducibile all'imputato. Il tribunale, tuttavia, dopo una breve camera di consiglio ha assecondato le richieste del pm e ha pronunciato una sentenza di condanna, per la quale è già stato preannunciato appello.

L'indagine nella quale è finito anche Niscoveanu è una costola di un'operazione più grande condotta dai carabinieri e ribattezzata i Pirati su alcune cruente rapine in casa, una delle quali ai danni di due anziane sorelle di Veroli e un'altra ad Anagni. Nel mirino era finita una banda di romeni specializzata in furti in appartamenti, in qualche caso trasformatisi in rapina, e in alcune attività dell'area industriale. Un'indagine laboriosa che alla fine aveva portato all'arresto dei componenti della banda. Successivamente era saltata fuori la rapina del 19 agosto 2013 per la quale i sospetti si erano concentrati su Niscoveanu.