Anche il camposanto di Ferentino è mèta dei ladri o comunque di gente senza scrupoli, purtroppo. Rubare è grave, ma farlo all'in terno del cimitero lo è ancor più. Fa male leggere lo sfogo di una ragazza del posto, che ha perduto il suo papà qualche mese fa.«Mi sono recata al cimitero a far visita al mio caro papà e non ho più trovato gli oggetti che avevo sistemato accanto al suo vaso. Qualcuno li ha rubati, un pupazzetto e un cuore dedicato a lui. Vorrei solo dire a questa persona di vergognarsi... Lì c'è lui, ci sono i nostri gesti di amore, le nostre lacrime è quello che ci è rimasto».

Parole commoventi quelle scritte dalla ragazza che, al pari dei suoi familiari, soffre ancora,e sarà così per sempre, per la scomparsa del suo caro papà, ed ora le viene affibbiato un altro brutto colpo al cuore.

Ma non è questo l'unico furto perpetrato all'interno del camposanto di Ferentino, luogo sacro ove si sviluppano sentimenti particolari. Qui si sono registrate in passato anche razzie di rame e piombo, con le coperture di alcune cappelle gentilizie finanche smantellate. Ma anche il furto di vasi e fiori che potrebbero essere finiti su altre tombe. Nei giorni scorsi un cittadino si è lamentato presso gli uffici comunali di competenza, per non aver ritrovato al suo posto la lapide di chiusura del suo nuovo fornetto di famiglia presso il camposanto medesimo. L'unico modo per rimediare è la videosorveglianza che sembra cosa difficilissima, evidentemente, da realizzare.