Isole ecologiche itineranti: la miglior risposta all'inciviltà. Una battaglia capillare quella di sensibilizzazione al rispetto ambientale chel'amministrazione verolana sta promuovendo sotto diverse forme, ultima la giornata di raccolta corale che ha visto protagonisti anche componenti dell'entourage comunale. La calendarizzazione puntuale delle isole ecologiche è la manifestazione più evidente dell'impegno e della perseveranza, specchio di una precisa volontà green.

Domani toccherà a Santa Francesca ospitare presso il piazzale della scuola Celestino Frasca, l'automezzo attrezzato per la raccolta messo a disposizione dalla Sangalli. I cittadini potranno sfruttare la mattinata, dalle 8 alle 12, per depositare i propri rifiuti, usufruendo di un servizio utile per la collettività. Proprio nella zona di Santa Francesca, come è già avvenutosualtre contrade,èproseguita in questi giorni la consegna delle taniche per la raccolta degli oli a uso domestico con una capienza da 3 litri e mezzo.

Il contenitore infatti, permetterà di non gettare l'olio nelle condotte idriche, ma di raccoglierlo e poi smaltirlo regolarmente. Una volta raggiunto il limite della tanica, questa potrà essere svuotata chiamando il numero verde per il ritiro a domicilio, oppure proprio nei punti adibiti temporaneamente alla raccolta. Inoltre, per chi non ha ancora ricevuto in dotazione il contenitore potrà ritirarlo in situ. Il servizio di ritiro è attivo anche per farmaci scaduti, pile esauste, potature e rifiuti ingombranti R.a.e.e. ovvero apparecchiature elettroniche ed elettriche.

Un'opportunità quelle delle isole ecologiche itineranti, volta a facilitarelo smaltimento di rifiuti complessi in modo semplice e comodo. Gli appuntamenti spalmati su tutto l'anno a cadenza settimanale e ciclica, costituiscono un passo in avanti rispetto alle giornate spot degli anni passati. Intanto è alle battute finali lo studio per la nascita di un'isola ecologica permanente, che sarà discusso in consiglio comunale. Funzionale acoprire l'intero territorio comunale anche la scelta di individuare 5 aree in diverse contrade, da Veroli centro, passando per Santa Francesca e Casamari, coprendo anche Castelmassimo e il Giglio di Veroli.