Nella città di Sora i parcheggi non sono a pagamento. I cittadini lo sanno, ma chi viene da fuori, specie il giovedì giorno di mercato, ancora cerca disperatamente di voler pagare il posteggio per non essere sanzionato. In alcuni casi sono gli stessi esercenti che vedendo gli automobilisti disperati dicono loro come stanno le cose.

Le ventiquattro colonnine poste al centro città che servivano per far pagare il pedaggio sono fuori uso ormai da anni, ma la cartellonistica verticale parla di parcheggio a pagamento e, in molti casi, le strisce blu sono ben evidenti e quindi le persone, che non trovano nessun cartello posto sulle colonnine e non vedono il cartello sbarrato temono di poter rischiare la multa e vanno via. Purtroppo questo è quanto accade a Sora.

I commercianti più attenti hanno da tempo informato la clientela e in alcuni casi hanno posto, a proprie spese, degli adesivi proprio per spiegare che il parcheggio non si paga.
Ma le intemperie, con il tempo, li hanno portati via. Il comune di Sora lo scorso anno pose dei fogli plastificati sulle colonnine, ma su molte di esse anche questi sono spariti.

«Bisogna essere chiari  - spiega un commerciante di corso Volsci - Non è possibile che questo sia il nostro biglietto da visita per chi viene da fuori a trovarci. Oltre alle strade che sono massacrate dalle buche, un potenziale acquirente, che non conosce "che musica tira da queste parti" è costretto a vivere una situazione di disagio già da quando inizia a trovare parcheggio perché i cartelloni indicano gli orari, i giorni e la tariffa da dover pagare e invece il servizio è sospeso da anni». E continua: «Basterebbe mettere o delle buste nere sui cartelli, come fece il comune di Cassino durante la sospensione del parcheggio a pagamento, oppure porre una bella "ics" su ogni cartello così da essere chiari nel messaggio.
Basterebbe poco per essere più accoglienti e, soprattutto, chiari», ha concluso l'uomo che chiede agli amministratori di prendere in considerazione la sua proposta, che reputa fattibile e rappresenterebbe una forma di rispetto per chi vuole farsi una passeggiata nella città volsca.