La frana di via Magliano dello scorso fine anno continua a far discutere. Ma anche i lavori fermi per la nuova scuola di Fontana Scurano. Sulle due questioni, riguardanti lo stesso territorio, interviene il consigliere di minoranza Nazzareno Costantini.

Frana a via Magliano
«Ormai è innegabile questa parte di territorio di Alatri è abbandonata», inizia così il consigliere di minoranza. «Anche gennaio prosegue è passato così come gran parte di febbraio e nulla si è mosso per il rifacimento del manto stradale in via Magliano». «Dopo la frana di alcuni mesi fa e un iniziale intervento, che ha permesso quantomeno la riapertura della strada anche se a senso unico alternato, le speranze di rivedere presto questa arteria completamente riaperta, risultano vane». Costantini non si spiega questo disinteresse.
E svela un dettaglio. «Eppure con mio grande stupore nei giorni scorsi ho visto riasfaltare un tratto di strada nel cuore della città, che sinceramente grandi necessità di subire quell'intervento non aveva». La stoccata . «L'amministrazione ormai non riesce nemmeno a fare le opere di manutenzione ordinaria».

La scuola a Fontana Scurano
Anche questa opera ferma da anni è da tempo nel mirino del consigliere Costantini e nell'ultimo consiglio è emersa una novità. Non positiva. «Purtroppo nella mia interrogazione nel consiglio comunale di sabato scorso sottolinea dopo mille richieste e altrettante omissioni sono riuscito a sapere che la Regione ci aveva già messo a disposizione l'ultima parte di finanziamento per l'ultimazione della nuova scuola di Fontana Scurano». «Purtroppo i continui ritardi di questa amministrazione inconcludente ha fatto sì che quei soldi tornassero al mittente, mettendoci adesso di nuovo nella condizione di doverci riaccreditare, in ultima posizione, per riottenere quella disponibilità». «Resto sempre più sconcertato e mi dispiace anche di aver dato troppo credito ad amministratori che fino ad ora hanno solo preso in giro il sottoscritto e una intera comunità».