Lo scorso anno l'associazione "Fiuggi Viva", per prima e intelligentemente, ha acceso in città i riflettori su temi legati all'ambiente ad iniziare dall'inquinamento mondiale derivante dalla plastica, proprio mentre era incorso di perfezionamento la campagna "Fiuggi plastic free" lanciata pochi mesi dopo dalla Acqua e Terme Fiuggi S.p.A. fortemente voluta e spinta dall'amministrazione comunale.

Una delle soluzioni ai mali della città potrebbe passare proprio su questa strada, la stessa che porta diritta al "turismo del futuro". A dirlo sono ancora una volta sono i numeri e quanti scientificamente studiano i fenomeni connessi. Un turismo "Plastic Free" è possibile. Il 75% degli italiani, infatti, preferisce strutture ricettive che non utilizzano plastiche monouso e l'80% si dichiara preoccupato dell'impatto che l'utilizzo della plastica ha sull'ambiente. Una emergenza a cui porre rimedio.

A questo aggiungete che i più grandi colossi mondiali che operano nel settore turismo stanno già investendo fiumi di denaro in questa direzione e si dicono molto interessati a territori incontaminati sui quali dirottare i loro investimenti. Non sbagliamo quindi nel dire che il tutto corrisponde all'esatta fotografia di Fiuggi.