La Squadra Volante ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per maltrattamenti in famiglia. Il soggetto dopo aver violato più volte il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, ha visto aggravarsi la misura emessa nei suoi confronti.

I fatti
Nella giornata di ieri, gli uomini della Squadra Volante della Questura di Frosinone hanno eseguito l'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un trentanovenne. Il frusinate nei mesi scorsi era stato denunciato dalla madre per maltrattamenti in famiglia ed il Tribunale di Frosinone aveva emesso a suo carico un divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla parte offesa, provvedimento più volte violato dallo stesso.

La donna, esasperata da una lunga serie di prevaricazioni, alla fine aveva trovato la forza per denunciare il figlio, ma, nonostante il provvedimento, l'uomo ha reiterato i suoi comportamenti vessatori nei confronti della vittima. Infatti nella giornata del 7 febbraio scorso si è presentato più volte sia presso la residenza della madre che presso il negozio dove quest'ultima lavora, dove addirittura riusciva ad appropriarsi di alcune centinaia di euro, sottraendole dalla cassa.

I giudici in composizione collegiale del Tribunale di Frosinone, constatata l'inefficacia del primo provvedimento emesso a carico del soggetto, ritenevano di aggravare la misura, ponendo lo stesso in custodia cautelare in carcere, al fine di preservare l'integrità della vittima.