«Povero Campo Catino!». Inizia così l'analisi dell'ex sindaco Luciano Morini, che commenta la situazione della stazione sciistica. «Questa stagione invernale per gli operatori e gli utenti è assolutamente da dimenticare - dice Morini -.  Alla totale assenza di precipitazioni nevose, purtroppo, non si può rimediare, può solo intervenire il Padre eterno. All'incapacità e all'inefficienza amministrativa, invece, si può e si deve porre rimedio immediatamente».

Il riferimento è alla condizione contrattuale del nuovo gestore: «Domando se sia mai possibile che, a tutt'oggi, ancora non risulti essere stato sottoscritto il contratto di concessione degli impianti, delle piste e delle relative pertinenze con la nuova società di gestione della stazione, individuata dopo l'apposita gara d'appalto. Tutto tace.

Se avesse nevicato a sufficienza, la nuova società come avrebbe potuto aprire la stazione? È questo il modo di amministrare un paese? Mi dispiace, caro sindaco, ma proprio non ci siamo». È questo il tema che tiene banco nel dibattito amministrativo, in una delle stagioni più complesse per Campo Catino.