Nessun colore brillerà. Impossibile festeggiare oggi a Pontecorvo. Cala il velo del lutto su tutto il territorio. E nessuno ha voglia di gettare coriandoli. Le uniche tinte tristi e malinconiche sono quelle dei fiori dell'addio e quelle accorate delle parole che gli amici lasciano sui social per Tommaso e per Luca.

Parole sbigottite, animi infranti in una comunità unita e partecipe. Dove un po' tutti si conoscono, dove il dolore delle famiglie colpite si stampa su ognuno, in una partecipazione corale. Tommaso e Luca lasciano il popolo in silenzio. Per una tragedia che perde ogni confine. Tanti vanno ad abbracciare le famiglie devastate da un cumulo indescrivibile di sofferenza. Solo silenzio. È il momento del massimo raccoglimento.

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Un autotrasportatore che lascia moglie, figlie, parenti, amici e colleghi: è Tommaso. E alla notizia nella tarda serata di venerdì già non c'era più pace in città. Poi, poco dopo le 16 di ieri, ha smesso di battere il cuore di Luca, conosciuto, amato, spesso Dj durante le feste. Ragazzo tra i ragazzi, allegro come l'abito che si indossa a quella età. Un padre da una parte, un figlio dall'altra. Via Leuciana macchiata di sangue a San Valentino. Le eliambulanze sui cieli di Cassino in un andirivieni di una notte tremenda e gelida. Saranno giorni di silenzio. Di freddo.

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La comunità solo l'estate scorsa ha pianto due giovanissimi, morti a una settimana di distanza per incidenti, e ora sprofonda ancora nel lutto. È l'unico colore che c'è oggi insieme all'abbraccio di un popolo.

La sera dedicata agli innamorati, il viavai lungo la Leuciana, l'importante arteria di collegamento che attraversa il Cassinate e che da Castrocielo porta a Pontecorvo, la serenità interrotta all'improvviso da un impatto forte, violentissimo, poi il silenzio. Lampeggianti, sirene, decine di auto in fila, le uniche luci nell'oscurità della notte di San Valentino.

Lo schianto tra un suv Range Rover e una Fiat Stilo ha segnato per sempre due famiglie e l'intera comunità. Era l'ora di cena di venerdì quando il mondo si è fermato. La strada è stata bloccata, le auto si sono incolonnate, sul posto i carabinieri della Compagnia di Pontecorvo guidati dal capitano Tamara Nicolai, i vigili del fuoco del distaccamento di Cassino e il personale sanitario del 118 con 4 ambulanze per intervenire e offrire i soccorsi alle persone coinvolte nel terribile incidente.

Ad avere la peggio Tommaso Pulcini, 54 anni, che era alla guida dell'utilitaria. I vigili del fuoco hanno impiegato oltre un'ora per cercare di estrarlo vivo dalle lamiere della vettura: purtroppo l'uomo non ce l'ha fatta ed è spirato poco dopo. A bordo del suv una donna che stava accompagnando la figlia minorenne e il suo fidanzatino diciannovenne alla cena di San Valentino. La donna e la ragazza hanno riportato ferite lievi, nonostante il forte impatto. Per il giovane - che sembra fosse sul sedile posteriore della macchina - invece la situazione è apparsa subito critica. Luca Forte è stato portato in ospedale al Santa Scolastica, per lui è stato richiesto un trasporto in elicottero in una struttura più attrezzata della Capitale, ma le condizioni particolarmente critiche ne hanno rinviato il trasferimento. Solo nella notte inoltrata l'eliambulanza si è alzata dal Santa Scolastica in direzione Umberto I di Roma dove il diciannovenne ha combattuto fino alla fine e alle 16.10 circa di ieri pomeriggio si è spento.

Un vero dramma per le famiglie e per tutta la comunità. Tommaso, marito, padre di tre figlie, nonno, un uomo semplice e gioviale che abitava proprio a pochi metri dal luogo dell'incidente. Un autotrasportatore che sulla strada ha passato sicuramente molto tempo e che ha trovato la morte in una tiepida serata invernale vicino alla sua abitazione. E Luca, un diciannovenne, aveva tutta la vita davanti e la gioia di viverla. Amava la musica e aveva moltissimi amici. Per lui doveva essere una serata speciale. Lascia i genitori e un fratello più piccolo. 

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Non solo la comunità di Pontecorvo ma l'intero territorio è sotto choc, chiuso nel più profondo dei dolori. «L'ennesima tragedia, ancora un tributo di sangue che Pontecorvo lascia sulla strada. In questa città possiamo essere divisi per questione politiche ma siamo una sola anima di fronte a questi terribili drammi - ha detto un provato sindaco Anselmo Rotondo - Sono il primo cittadino ma sono anche un padre e un marito, ci stringiamo tutti alle famiglie di Tommaso e di Luca».

E proprio il sindaco Rotondo è arrivato immediatamente sul luogo dell'incidente venerdì sera e ha seguito le operazioni di soccorso mettendosi a completa disposizione delle autorità.
Saranno le forze dell'ordine, che hanno effettuato i rilievi nell'area dell'incidente, a ricostruire la dinamica dell'impatto e a stabilire cosa sia successo. Le salme di Tommaso e di Luca restano a disposizione dell'autorità giudiziaria.

di: Paola E. Polidoro