Una discarica che non interessa a nessuno. Sono stanchi i proprietari dei terreni nel comune di Fontechiari, costretti a dover constatare una situazione di degrado che sta acquisendo dimensioni sempre maggiori. Gli incivili ormai gettano di tutto: buste d'immondizia contenenti qualsiasi cosa, ma anche scarti di cantieri, televisioni, cavi elettrici, bacinelle, water, cassette di plastica, innaffiatoi, coperte, decine di bottiglie di plastica e di vetro, giochi per bambini, sedie, materassi.

Una pessima fotografia quella che arriva dalla località conosciuta come San Martino, confinante con il comune di Broccostella. La discarica sorge a pochi metri da dove fu aggredita la professoressa d'inglese, Gilberta Palleschi, uscita per fare una passeggiata all'aria aperta, quel maledetto giorno. Una discarica a cielo aperto nel cuore di una distesa verde, dove c'è prevalenza di terreni agricoli, alcuni abbandonati e altri coltivati.

«Questo cumulo d'immondizia si trova un po' ai lati della strada, ma la maggior parte è abbandonata su un'ex via comunale che è stata chiusa quando ci furono i lavori di realizzazione della superstrada Sora-Cassino. Oggi è una strada senza sbocco, senza via d'uscita, non utilizzata da nessuno continua uno dei proprietari del terreno che fa da cornice alla discarica. Dei veri delinquenti, cogliendo l'occasione della chiusura della strada, da anni ci abbandonano l'immondizia.

Parliamo di uno spazio pubblico e per questo interpellammo, con segnalazione il comune di Fontechiari. Lo scorso anno vennero sul posto i vigili e la parte politica. È passato quasi un  anno e la discarica invece di diminuire, aumenta».