Si reca, accompagnato dalla madre, in un noto albergo fiuggino per rivendicare alcuni arretrati da lavoro dipendente, poche centinaia di euro, pare 500 e finisce al pronto soccorso dell'ospedale di Alatri, dove gli è stata riscontrata una micro frattura al setto nasale, alla madre invece sono stati applicati due punti di sutura ad un'arcata sopraciliare.

I fatti risalgono alla mattinata di martedì scorso quando il lavoratore in questione che aveva prestato a la propria opera sino a pochi mesi fa nella struttura ricettiva, dopo essersi recato presso l'hotel si è trovato al cospetto dei proprietari ai quali ha avanzato, a suo dire, le sue pretese bonariamente e sempre secondo la loro tesi, dalle parole i proprietari sarebbero passati alla vie di fatto, con conseguenti spintoni e contusioni varie da ambo le parti.

Diametralmente opposta la tesi dei titolari della struttura, i quali invece sostengono che a passare alle vie di fatto, quindi ad alzare per primo le mani, sia stato proprio il lavoratore.
Sta di fatto che sul posto è dovuta intervenire una pattuglia della polizia di stato del commissariato di Fiuggi al comando del vice questore Sergio Vassalli e contemporaneamente anche il personale del 118, prima che madre e figlio venissero trasferiti al pronto soccorso dell'ospedale di Alatri da dove sono stati dimessi dopo le cure.

Tesi contrapposte e carte bollate certe con tanto di rispettivi legali di fiducia che saranno impegnati nei prossimi mesi innanzi al giudice nel far valere le tesi dei propri assistiti.
Al vaglio invece della Polizia di Stato se nella fattispecie si configura l'ipotesi del reato di rissa.
Come sempre l'ultima parola spetterà al magistrato.