E' morto Silvio Graziani, storico imprenditore edile ed altrettanto storico presidente dell'Alatri Calcio. Conosciuto in tutta la provincia, ma anche in gran parte d'Italia per la sua attività, Silvio è deceduto nella sua abitazione al Porpuro di Alatri alle 8.15 di questa mattina, dopo aver strenuamente combattuto per mesi contro una malattia che alla fine ha avuto la meglio su di lui. Fra poco avrebbe compiuto 79 anni. 

Accanto a lui, negli ultimi istanti di vita, tutti i suoi cari: i 4 figli, i generi Antonello e Maurizio Iannarilli, gli amati nipoti, e tanti altri parenti, amici e conoscenti. Tutti lo ricordano per le sue straordinarie capacità imprenditoriali (la sua impresa nel periodo d'oro arrivò ad avere centinaia di dipendenti) che lo hanno portato ad eseguire lavori di grandissimo rilievo nel campo dell'edilizia in ogni parte d'Italia. Così come in quello turistico, avendo a lungo gestito l'Hotel Daniel's a Fiuggi. Ma le sue doti professionali e la passione per il calcio ne hanno anche fatto uno dei presidenti più apprezzati ed amati della storia calcistica locale, legato com'era a quei colori verderosa che sono sempre stati nel suo cuore e per i quali si è speso senza risparmio di energie. 

Ancora di più, però, Silvio Graziani è da tutti ricordato come un uomo buono e disponibile con tutti, specie con chi più aveva bisogno di aiuto e sostegno. La sua mano amica non è mai mancata a nessuno di quanti negli anni, e sono stati tantissimi, hanno bussato alla sua porta. I funerali si svolgeranno domani (giovedì 13 febbraio) alle 15.30 nella chiesa della Sacra Famiglia nel rione Civette, ad Alatri.