Vicenda multipiano: torna la polemica. Ad avanzare la lista dei problemi riscontrati nel parcheggio di Porta Romana sono proprio gli abituali fruitori del servizio. Gli abbonati che scelgono la comodità del multipiano per lasciare la propria auto, hanno registrato nel tempo una serie di disservizi rimasti irrisolti. L'ascensore è fuori uso da non meno di sei mesi e per questo l'accesso è serrato e segnalato con un avviso scritto a mano. Per raggiungere i vari piani del parcheggio, non restano che le scale, anche per chi ha difficoltà di deambulazione.

La sbarra automatica del primo piano ormai non si chiude più, l'impianto di illuminazione sembra versare in uno stato precario, tanto che l'instabilità elettrica compromette anche il funzionamento del sistema di videosorveglianza. Alcuni utenti, dopo aver subito danni alle proprie vetture in sosta all'interno del multipiano di notte a parcheggio chiuso, non hanno potuto appurare i fatti ed individuare i responsabili, poiché le telecamere non funzionanti, non avevano acquisito alcuna registrazione.

Insomma, una sequela di carenza che fanno storcere il naso a chi annualmente o mensilmente, versa il canone per usufruire al completo di un servizio, che con più di 150 posti all'attivo, è una boccata d'aria in termini di posteggi per il centro storico. Ma a chi spetta intervenire in merito alle questioni sollevate dagli abbonati? La struttura è proprietà comunale, mentre la gestione è stata affidata con adeguata gara d'appalto indetta nel gennaio 2016, ad una società esterna. Lo stesso avviso pubblico, ancora in corso di validità, chiarisce i termini per la gestione.

Come compiti del gestore si attestano il personale da impiegare, la manutenzione dell'area verde sovrastante l'uscita del parcheggio e la pulizia dei bagni con necessaria fornitura di materiale. Restano però a carico del comune, la gestione dell'energia elettrica e la manutenzione dell'ascensore. Per questo l'assessore ai lavori pubblici Augusto Simonelli, si è visto recapitare lo scorso ottobre, una mail di un abbonato, che metteva l'amministrazione al corrente delle problematiche del multipiano. Celere era pervenuta anche la risposta di presa in carico della questione. Dopo più di 3 mesi, però, le problematiche restano e non sono ancora state messe in atto risoluzioni.