Finto poliziotto arrestato dai carabinieri del Comando stazione di Ferentino. Effettivamente era già finito nella rete dell'Arma un ventiquattrenne di nazionalità marocchina residente a Ferentino, ritenuto responsabile del reato di furto aggravato commesso il 22 gennaio scorso, ai danni di una quarantottenne della città gigliata. Teatro dei fatti denunciati dalla signora è una zona del centro storico, nella parte vecchia della città.

Il ventiquattrenne incontrando per strada la passante, in pieno giorno, si è qualificato come un poliziotto quindi, come da denuncia della vittima, le ha perquisito la borsa appropriandosi del suo cellulare Iphone 5 e di 300 euro in contanti. Dopo di che si è dileguato. Poco più tardi, evidentemente la cittadina si è resa conto di essere stata abbindolata, e così ha denunciato il fatto nella caserma cittadina dell'Arma, sostenendo di essere stata vittima di furto ad opera di uno sconosciuto qualificatosi come poliziotto.

I carabinieri, agli ordini del luogotenente Raffaele Alborino, hanno fatto scattare le indagini e al termine di un'articolata attività investigativa, sono riusciti ad individuare, denunciandolo in stato di libertà per furto aggravato, il marocchino. Le indagini condotte dai militari hanno consentito di raccogliere elementi di colpevolezza, che gli stessi carabinieri hanno ritenuto inequivocabili a carico dell'uomo.

Ora l'Autorità giudiziaria competente, concordando con le risultanze investigative dei militari, ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare del tribunale di Frosinone, per cui il ventiquattrenne è stato arrestato. In sostanza, l'uomo prima è stato denunciato in stato di libertà poiché ritenuto responsabile del reato a scapito della malcapitata quarantottenne ed ora è stato tratto in arresto e sottoposto alla misura dei domiciliari nella propria abitazione a Ferentino.