In questi giorni è conteso da tutte le tv nazionali per parlare di coronavirus. Il professor Walter Ricciardi è ordinario di Igiene presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell'università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. Da gennaio a dicembre 2019 è stato Direttore del Dipartimento di Scienze della Salute della Donna, del Bambino e di Sanità Pubblica della fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli.

Ieri all'Università di Cassino dove è stato già docente ha presentato in anteprima i risultati che verranno ufficializzati a marzo in una apposita conferenza. Si tratta del più grande piano di ricerca europeo sulla genetica e la genomica. L'Italia proprio con il professore Ricciardi ha fatto degli studi sul cancro. E ieri il luminare dall'aula magna di Cassino ha rivelato in anteprima il suo studio: «Mangiare meglio, mangiare meno, limitare gli alcolici, fare un po' di movimento: migliorando questi stili di vita è possibile prevenire il 40% dei tumori.

Lo screening precoce consente di individuare un altro 20% delle patologie tumorali; limitare l'uso di pesticidi e determinate sostanze, sia all'aperto che negli ambienti chiusi, è in grado di prevenire un altro 20%». Nella sostanza dei fatti è possibile prevenire l'80% dei tumori.
Ricciardi ha difatti evidenziato: «Per l'Hiv basta fare un vaccino a 11 anni eppure abbiamo ancora tanti casi».

E sempre aproposito di prevenzione un'altra importante novità è stata annunciata dal rettore Betta: «Abbiamo già da tempo una consuetudine di rapporti tra l'Ingv e i nostri professori: ora non sarà più solo una consuetudine di tempo ma anche di luogo, apriremo qui una sezione dell'Istituto di geofisica e vulcanologia».