Uccise a martellate nel 2014 la moglie Maria Manciocco davanti ai figli minorenni, ripristinata la condanna a 22 anni per Eraldo Marchetti. Un caso drammatico che sconvolse la comunità di Segni e non solo.
L'uomo in primo grado era stato condannato a 27 anni dalla corte di assise di Frosinone, pena ridotta a 22 in appello. La Cassazione aveva annullato la sentenza rinviandola alla corte di appello.

E ieri i giudici si sono pronunciati dopo aver ritenuto necessario un approfondimento. Per questo a settembre scorso avevano nominato un secondo perito che ha affiancato il collega intervenuto in primo grado.
E ieri è giunta la condanna a 22 nei confronti dell'ex maresciallo dell'aeronautica. La sentenza è stata emessa dalla seconda Corte d'assise d'appello di Roma. I magistrati hanno dichiarato le attenuanti generiche equivalenti all'aggravante contestata del rapporto di coniugio.

Una tragedia che sconvolse la piccola comunità segnina, causata probabilmente dal fatto che l'uomo era furibondo per la separazione dalla moglie che non voleva accettare. L'uomo afferrò un grosso martello e colpì in testa l'ex moglie uccidendola e poi si andò a costituire.