Per tutto il pomeriggio è circolata la notizia secondo la quale, stando a quanto riferito da un docente dell'Accademia di Belle Arti di Frosinone (che ha affermato di aver ricevuto l'informazione da altre persone), alcuni studenti cinesi che frequentano l'Istituto sarebbero stati vittime di una sassaiola da parte di non meglio precisati ragazzi del posto. 

Una notizia che - nata in mattinata dopo una conferenza stampa tenuta in Accademia dalla direttrice Loredana Rea, a margine della quale alcuni insegnanti hanno rilasciato dichiarazioni anche video - ha tenuto banco sui social e su alcuni siti web che sono corsi dietro alle voci, al "sentito dire", al riferito indirettamente, alle fonti meno che indirette. Insomma, un dibattito - anche molto acceso - sul nulla, sull'inesistente, su qualcosa di non verificato, di non accertato, su una voce portata dal vento. Una classica fake news, insomma, Come poco fa ha precisato il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani, con una nota che sgombra il campo da ogni dubbio. 

LA NOTA DEL SINDACO OTTAVIANI  

"La notizia circolata e pubblicata in queste ore, relativa ad una fantomatica sassaiola di cui sarebbero stati vittime alcuni studenti cinesi dell'Accademia di Belle Arti - ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani - oltre ad essere assolutamente falsa, risulta il frutto della bassezza di livello a cui alcuni insegnanti, fortunatamente una esigua minoranza, giungono oggi, nella ricerca di pubblicità gratuita, anziché dedicarsi alla didattica e agli insegnamenti etici.

Per non parlare, poi, dell'opportunità di calare un velo di pietà verso quei politici che, oggi, anziché amministrare con scrupolo e sacrificio il Paese, occupandosi di problemi concreti, preferiscono trascorrere ore intere a rincorrere fake e post inventati di sana pianta, al solo scopo di collezionare quei "mi piace" che durano come la metafora della Cortellesi del 'gatto in tangenziale'.

Speriamo almeno che i tristi interpreti di questa pagliacciata, a tutti i livelli, sappiano chiedere scusa nei prossimi giorni agli studenti dell'Accademia, italiani, asiatici e, soprattutto, cinesi, oltre che alla gente che vive nella nostra città, di cultura internazionale, per aver cavalcato una menzogna in cambio di polvere di vanagloria".