Il Tribunale di Frosinone ha condannato a sei mesi di reclusione, 154 euro di multa e al pagamento delle spese processuali una settantacinquenne che, stando alle accuse, a seguito del distacco del contatore per morosità, aveva comprato un nuovo contatore e si è riallacciata autonomamente.

I fatti contestati risalgono al 2015 e hanno visto l'utente citata direttamente a giudizio dalla Procura della Repubblica del Capoluogo per il reato di furto d'acqua, aggravato dalla violazione dei sigilli apposti dal gestore per il riallaccio dei tubi.

La donna aveva deciso di contestare le bollette dell'acqua e non pagarle, ignorando poi le diffide del gestore Acea Ato 5 ed incorrendo, infine, nel distacco della fornitura a cui avevano poi posto "rimedio" installandosi da soli un nuovo contatore.