Il "Carnevale del Liri" si farà. Pare infatti scongiurato il rischio che la tradizionale sfilata dei carri salti. L'amministrazione comunale ha infatti garantito il suo impegno perché la manifestazione si svolga regolarmente.

«Vogliamo sgomberare il campo da qualsiasi strumentalizzazione - spiegano dal Comune - Noi teniamo alle nostre tradizioni e il Carnevale rappresenta da sempre la nostra storia culturale. Anche per questa edizione l'impegno è stato massimo per garantire un calendario ricco di eventi». Quanto alla sfilata dei carri, dal municipio assicurano: «Ci siamo impegnati per trovare una struttura coperta, al riparo dalle intemperie, dove i carristi potranno realizzare le loro creazioni che sfileranno martedì 25 febbraio lungo le strade principali della nostra città».

Insomma, una soluzione sembra essere stata trovata, ma il problema è ricorrente tanto da riproporsi ogni anno. Il lavoro dei carristi per l'edizione 2019 è andato perso perché i carri, realizzati con la cartapesta, sono stati "parcheggiati" vicino l'ecocentro, nella zona di Santa Rosalia, all'aperto e dunque esposti alle intemperie. Così oggi rimangono solo i resti di quelle creazioni.

Ora però la musica sembra cambiata proprio perché una sede dove progettare e realizzare i carri è stata individuata alla periferia della città. Sono state diverse le riunioni in queste ultime settimane tra l'amministrazione e chi crea i carri allegorici. Adesso, visti i tempi stretti, è giunto il momento del fare. Nei prossimi giorni, infatti, i carristi saranno chiamati a lavorare notte e giorno per realizzare l'edizione 2020 del Carnevale sorano.

Tante le iniziativa in programma. Dall'inizio del mese di febbraio nella biblioteca comunale sarà attivato un laboratorio di cartapesta per tramandare ai più piccoli un'arte che il tempo rischia di cancellare. Spazio anche a mostre e appuntamenti capaci di coinvolgere la cittadinanza, come quello previsto nel rione di San Rocco domenica 23 febbraio.