Perde il controllo dell'auto e sbanda all'altezza della rotatoria delle Sorgenti. Con l'auto inservibile si dirige a piedi, ma qualche automobilista dà l'allarme e sul posto arrivano la polizia e un'ambulanza. Il protagonista dell'incidente, però, sembra non gradire le premure di agenti e medico del 118 e così va su tutte le furie. L'altra notte A.M., 40 anni, frusinate, prima inveisce contro i poliziotti della volanti e poi anche contro il medico che, sceso dall'automedica, voleva sincerarsi delle sue condizioni dopo l'incidente.

Una reazione scomposta e senza un motivo apparente che è costata l'arresto per A.M. accusato anche di aver preso a calci lo sportello della volante, danneggiandolo seriamente. Al quarantenne sono così contestati i reati di resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e guida in stato d'ebbrezza.

Ieri A.M., difeso dall'avvocato Marco Maietta, è comparso davanti al giudice per l'udienza di convalida. Il magistrato ha convalidato l'arresto quindi ha scarcerato l'uomo, disponendo l'obbligo di firma. Quindi, dopo la richiesta dei termini a difesa presentata da parte dell'avvocato, ha rinviato il processo al 12 maggio.