Aveva convinto la nipotina a fare dei giochi con lui. Ma non erano giochi innocenti. Con l'accusa di violenza sessuale nei confronti della nipotina, all'epoca dei fatti tra gli 8 e i 10 anni, è indagato un uomo di 64 anni, residente ad Alatri. Dopo che i familiari della piccola allarmati per lo strano comportamento avevano presentato denuncia, era scattata l'inchiesta della procura di Frosinone. Il sostituto Barbara Trotta aveva affidato le indagini alla squadra mobile. La ragazzina, in modalità protetta era stata sentita nel corso di un drammatico incidente probatorio nel quale aveva confermato tutte le accuse contro l'uo mo, anche per capire cosa realmente fosse accaduto negli incontri con il nonno. E, ora, chiuse le indagini il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Frosinone Antonello Bracaglia Morante ha fissato l'udienza preliminare al 27 marzo 2020.

E, in quella sede, si deciderà se accogliere la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla procura, sempre che l'imputato non decida di avvalersi di qualche rito alternativo. Gli episodi contestati al nonno si sarebbero verificati tra il novembre del 2014 e il settembre del 2016. In quelle occasioni, frequentando casa della nipote, l'uomo secondo quanto ricostruito dagli investigatori ne avrebbe approfittato per compiere una serie di giochi erotici sulla piccola. La procura di Frosinone gli ha contestato di averla toccata nelle parti intime e, a sua volta, di essersi fatto toccare nelle parti intime dalla bambina, prendendole la mano. Per rendere la cosa più naturale secondo le accuse che gli vengono mosse avrebbe inscenato un gioco con una pallina che veniva messa sotto i rispettivi vestiti.

In un'altra occasione l'avrebbe anche baciata con la lingua. Si tratta di una serie di atti che avrebbero colpito la ragazzina, che, a un certo punto, aveva manifestato un cambiamento dell'umore, cercando anche di non avere più contatti con l'uomo. Solo con il passare del tempo, prima una zia poi i genitori della piccola sono riusciti a capire quello che stava succedendo. A quel punto è arrivata la denuncia dei genitori della minore che ha dato il là alle indagini condotte dalla questura di Frosinone.