Il Comune di Ferentino è tra gli enti che beneficeranno del Fondo per la progettazione Enti locali, destinato al cofinanziamento statale per progetti di messa in sicurezza di edifici e strutture pubbliche, per un totale di circa 120.000 euro, di cui il 20% a carico dell'ente di piazza Matteotti.

Altri 28.000 euro sono destinati a un piano straordinario per le verifiche sui solai e controsoffitti degli edifici scolastici: scuole Capoluogo 1, Belvedere, Colle Silvi e Giorgi-Fracco (per ciascun edificio un finanziamento di 7.000 euro). Ulteriori 135.575,15 euro sono le risorse erogate dalla Regione Lazio per la sistemazione e la messa in sicurezza dell'area in dissesto idrogeologico in località Belvedere.

Il Ministero dell'Interno, inoltre, ha riconosciuto a Ferentino un finanziamento di 130.000 euro per investimenti destinati a opere pubbliche in materia di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile per il 2020. L'annuncio è del sindaco Antonio Pompeo che si dice molto soddisfatto per il buon lavoro degli uffici municipali, che ha permesso di centrare gli obiettivi. Il Comune è in graduatoria anche per altri finanziamenti relativi agli interventi di adeguamento sismico di edifici strategici e rilevanti.

Sono in elenco 4 strutture comunali: la scuola Paolini, le scuole Belvedere e Stazione e l'edificio dell'ex scuola elementare e materna in località Roana (attualmente sede della protezione civile). Per il 2020 l'amministrazione ha presentato richiesta per altri due finanziamenti: uno per la messa in sicurezza all'interno del centro urbano, a ridosso di Villa Gasbarra, e l'altro per l'allargamento di via Bagni Roana e via Bagnatore per il miglioramento idraulico (messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti).

«L'amministrazione comunale – spiega il sindaco Pompeo - ha messo in campo una serie di interventi per rendere più sicura e più moderna la città. Progettare, intervenire e realizzare importanti opere pubbliche, così come garantire la sicurezza e l'ammodernamento di edifici, strade e scuole, sono misure che rientrano nella nostra agenda operativa, nonostante le difficoltà e la burocrazia».