Occhi puntati sulla qualità dell'aria. La preoccupazione è alta tra i cittadini che hanno paura per le ripercussioni che lo smog potrebbe avere sulla salute. Del resto i dati diramati dal sito Ancler che monitora anche Sora non lasciano tranquilli, con 23 giorni di sforamento per le polveri sottili sui primi 24 di gennaio.

Intervengono sull'emergenza il consigliere comunale Fabrizio Pintori e il consigliere regionale Loreto Marcelli, entrambi del M5s. «Sora è ancora l'unico grande comune della provincia privo si centraline fisse di rilevamento dell'inquinamento atmosferico dell'Arpa, le uniche a poter fornire dati ufficiali - dicono i due - Fortunatamente, grazie all'impegno profuso dall'associazione "Medici di famiglia per l'ambiente", anche a Sora è presente una centralina di rilevamento delle polveri sottili, (quella Ancler appunto, ndr), che pur non potendo fornire dati ufficiali fornisce comunque dei dati indicativi che non possono certamente passare inosservati.

Non si vuol fare allarmismo, ma nelle ultime settimane anche a Sora le concentrazioni di polveri sottili (Pm10, le Pm2,5 e anche le Pm1) sono state alte. È necessario realizzare una rete composta da numerose centraline per monitorare il territorio». I due esponenti grillini concludono esortando il sindaco a valutare l'adozione delle centraline.

Da parte sua, Roberto De Donatis assicura che sulla questione c'è massima attenzione da parte del Comune. «Al momento i dati ufficiale forniti da Arpa Lazio non presentano a Sora superamenti delle soglie di legge. Siamo pronti, in caso di sforamento dei limiti consentiti, ad adottare tutte le misure necessarie a difesa della salubrità dell'aria. A breve saranno installate sul nostro territorio ulteriori centraline su invito dell'associazione "Medici di famiglia" e nel pieno rispetto del Piano d'intervento operativo per la qualità dell'aria che Sora ha sottoscritto insieme a Isola del Liri, Arpino, Castelliri e Broccostella. Inoltre, il 9 febbraio Sora parteciperà alla prima domenica ecologica provinciale».