La maggioranza De Donatis si ricompatta e durante il consiglio comunale di mercoledì vota lo schema di contratto di servizio che trasformerà, una volta poste le firme, la società Ambiente surl in Ambiente e Salute Surl. Nello schema emerge che il Comune è socio unico della società in house, e titolare dell'esercizio del servizio farmaceutico al dettaglio, mentre le attività gestionali e organizzative sono di stretta pertinenza del gestore. Il contratto tra le parti ha durata di cinque anni ed è esclusa qualsiasi forma di rinnovo tacito del servizio. Il Comune resta il titolare dell'esercizio del servizio farmaceutico mentre al gestore spetta la gestione per il tramite dell'azienda commerciale connessa al servizio.

Oltre agli obblighi, per legge il gestore è chiamato a garantire servizi aggiuntivi e migliorativi come attivazione del servizio consegna a domicilio per le persone svantaggiate, prevenzione osteoporosi e ipertensione holter pressorio e cardiaco, esame spirometria e saturazione, consulenza fisioterapica, psicologica, nutrizionale, esami ematochimici, test intolleranze alimentari, analisi udito, servizio cup prenotazione visiti, autocertificazione esenzione reddito, scelta e revoca del medico, screening colon retto e prevenzione tumore al seno, attivazione del servizio di prevenzione al melanoma. Ed è stato il consigliere di minoranza Fabrizio Pintori ha sollevare dubbi e perplessità sulla scelta della squadra al governo, tanto da tentare di convincere il primo cittadino a ritirare il punto perché passibili di risvolti legali.

Il sindaco, durante la sospensione del Consiglio nata per leggere attentamente la sospensiva presentata dal consigliere Pintori, ha avuto un confronto telefonico con il legale, dal quale è stato rassicurato in merito all'iter percorso. A restare in aula per la votazione la maggioranza che ha visto nove mani alzate e tra i banchi dell'opposizione è rimasta la sola consigliera Maria Paola D'Orazio che ha votato contro. È da sottolineare che il consigliere Pintori ha anche affermato che i tempi per vedere aperta la farmacia anche a febbraio non ci sono e che sarà necessario una nuova proroga tecnica.
L'attuale scade al 31 gennaio. Il prossimo appuntamento importante legato al futuro della farmacia è fissato per domani, davanti al notaio Labate dove si riunirà l'assemblea dei soci per la liquidazione.