Poliziotti denunciati dopo un arresto, il giudice archivia le accuse. Il gip del tribunale di Frosinone ha disposto l'archiviazione di un procedimento relativo ad una denuncia presentata, nei confronti dell'allora dirigente della squadra mobile, vice questore Carlo Bianchi, e di altri cinque poliziotti.

Ritenute infondate le accuse contenute nella querela presentata da una donna di origine romene. I fatti risalgono al febbraio dello scorso anno, quando gli agenti della squadra mobile intercettavano un furgone rubato, utilizzato da due cittadini romeni per perpetrare furti nella zona industriale. Nel tentativo di bloccare il furgone, le auto con a bordo gli agenti erano speronate più volte dai malviventi, che per guadagnarsi la fuga imboccavano contromano lo stradone Asi, creando una cortina fumogena, avendo scaricato il contenuto di due estintori all'indirizzo della polizia.

Si è trattato di un'azione pericolosa perché a bordo del furgone rubato i criminali avevano caricato 600 litri di gasolio, rubato da un cantiere e non si sono preoccupati delle conseguenze che avrebbero procurato agli automobilisti dello stradone, che si vedevano sfrecciare contromano una potenziale bomba.

I poliziotti, però, non hanno mollato e sono riusciti ad arrestare uno dei malviventi nella propria abitazione di Patrica. Da qui la denuncia della nonna che prima ha tentato di impedire l'arresto del nipote, frapponendosi agli agenti, e poi ha denunciato gli stessi asserendo che avrebbe subito delle lesioni e perfino la minaccia con una pistola alla tempia.

Sulla scorta degli atti d'indagine, il pm ha richiesto l'archiviazione ma la denunciante, assistita dall'avvocato Paola Bevere, si è opposta. Durante l'udienza per l'opposizione, le indagini difensive esperite dal legale degli agenti, l'avvocato Marilena Colagiacomo, hanno dimostrato l'infondatezza della denuncia e dell'opposizione; in particolare, i documenti acquisiti dall'avvocato Colagiacomo hanno dimostrato che la denunciante ben conosceva l'italiano, perché risiede in Italia da oltre 15 anni. Così il gip ha archiviato il procedimento.