Impennate costanti delle Pm 10, che ormai fanno risuonare ogni giorno l'allarme inquinamento. Succede in alcuni dei maggiori Comuni della Ciociaria e oltre, nel caso specifico Colleferro, dove le polveri sottili sforano i parametri di tolleranza giornalieri, nonostante le Ztl e i blocchi domenicali del traffico urbano.

Secondo gli ultimi dati dell'Arpa Lazio, riferiti a martedì scorso 21 gennaio, i valori registrati dalle stazioni di Ceccano. Alatri, Frosinone Scalo e Colleferro Europa hanno evidenziato il largo superamento del limite quotidiano di Pm 10 previsto dalla normativa vigente. Questi i numeri impietosi della contaminazione atmosferica: Ceccano guida la classifica con un valore di 101 contro il livello massimo di tolleranza che è 50. Seguono Frosinone Scalo con 76 e Alatri con 53Va meglio a Frosinone via Mazzini (21), Cassino (37), Ferentino (38) e fra i piccoli centri Fontechiari con un valore di21.

Una situazione leggermente migliore riguarda le insidiosissime Pm 2,5. Sempre sulla base dei rilievi Arpa, per un limite di tolleranza fissato dalla legge a 25, il valore più elevato lo ha fornito Cassino con 23. Meglio hanno fatto Frosinone via Mazzini con 17, Ferentino con 19 e Fontechiari con 11. Infine, resta costante e quindi molto preoccupante, la media degli sforamenti mensili di Pm 10. In questo gennaio, sempre fino al giorno 21, Ceccano e Frosinone Scalo ne hanno fatti contare addirittura 20; Cassino e Alatri 17; Ferentino 15; Frosinone via Mazzini 12. Soltanto Anagni e Fontechiari non compaiono in questa classifica poco esaltante. Infatti il numero degli sforamenti in questi due Comuni è stato zero.