"Visita" a sorpresa dei carabinieri nel palazzo municipale di Sant'Andrea del Garigliano. Ad accompagnarli, ieri mattina, c'era il geometra Marcello Cristini, l'ex tecnico del piccolo centro della valle dei santi che è stato nominato anche ausiliario della Polizia Giudiziaria. L'obiettivo, secondo alcune indiscrezioni emerse sul posto, era l'acquisizione di documenti del settore tecnico urbanistico.

Il sindaco di Sant'Andrea, Giuseppe Rivera, che si trovava in Comune al momento dell'arrivo del geometra Cristini, ha messo immediatamente a disposizione l'ufficio tecnico, ancora vacante dopo la fine del contratto con lo stesso Cristini, e tutti gli altri uffici, per consentire il reperimento di tutti i documenti necessari alle autorità. «La presenza dei carabinieri - ha spiegato, rassicurando i concittadini- è stata dovuta al fatto che Cristini non è più tecnico del nostro comune e dunque, come previsto, è stato accompagnato dalle forze dell'ordine».

Tra i due, Rivera e Cristini, c'è stato qualche veloce scambio di battute, un saluto appena, e piuttosto freddo. D'altra parte, il geometra non ha mai fatto mistero di non aver digerito quella che lui ha definito "cacciata" dal comune di Sant'Andrea. «Non me l'aspettavo, ho sempre agito nel rispetto delle norme e in modo trasparente nei confronti dell'amministrazione di Sant'Andrea, non comprendo i motivi della mia cacciata, tanto più che solo due mesi fa la giunta municipale di Villa Latina ha deliberato il rinnovo della convenzione associata del servizio», queste le parole che pronunciò una settimana fa, all'indomani della decisione della maggioranza. Decisione che peraltro ha rischiato di spaccare la maggioranza stessa, perché l'assessore Martucci e il consigliere Mignacca scrissero una lettera in cui si dichiaravano a favore della conferma di Cristini.