Un evento in due giorni dedicato a Stéphane Grappelli, il grande violinista jazz che volle che un pugno delle sue ceneri fosse sparso in un giardino di Alatri, luogo originario della sua famiglia. Per ricordarlo l'associazione "Gottifredo, in collaborazione con il Conservatorio di Frosinone e il contributo della Fondazione Terzo Pilastro Internazionale, ha varato un progetto cui verrà dato il via con due giornate intitolate "Da Grappelli a Grappelli".

La ragione del titolo è spiegata dal programma stesso. Nel pomeriggio di sabato, nella Chiesa di San Francesco alle 17,30 (gli organizzatori tranquillizzano: l'ambiente sarà riscaldato), "l'Ensemble Barocco vocale e strumentale del Licinio Refice – Classe di canto rinascimentale e barocco del professor Furio Zanasi", eseguirà la Cantata a tre voci con strumenti "La Gloria: Valore e Roma" con musiche di Giovanni Lorenzo Lulier e libretto di Gio Batta Grappelli, poeta arcade di Frosinone cui si fa risalire un ramo della stessa famiglia da cui nascerà, due secoli dopo a Parigi, figlio di Ernesto, il grande Stéphane. Nel pomeriggio di domenica 26 gennaio alle 16, presso la Biblioteca Comunale (entrata in via Roma), nel giorno in cui ricorre la nascita del Maestro, saranno protagonisti docenti e allievi della Scuola Jazz del Conservatorio.