È morto questa sera Tonino Cianfarani l'assassino di Samanta Fava, il cui corpo fu ritrovato nel 2013, ad un anno dal decesso, murato a Fontechiari.

Un delitto che arrivò alle cronache nazionali dato l'atroce schema messo in atto. E poco fa l'uomo, che all'epoca dell'omicidio faceva il manovale e aveva 47 anni, che era malato da diversi anni, è deceduto presso l'ospedale S.S.Trinità di Sora, dove era ricoverato, intorno alle 20. Cianfarani, condannato in via definitiva a 25 anni di carcere per l'atroce femminicidio, da tre anni era in regime di detenzione domiciliare, appunto per le sue gravi condizioni di salute.

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