Frane e dissesto idrogeologico: tre le richieste di finanziamenti inoltrate al Ministero per la realizzazione di altrettanti interventi su via Riviera Liri, l'ex cartiera e il fosso Sant'Antonio.

Tre grandi interventi di bonifica che potrebbero essere realizzati nelle tre zone centrali e a maggiore rischio con investimenti pari a due milioni e 900 mila euro per via Riviera Liri, oltre un milione e 600 mila euro per l'ex cartiera e 495 mila euro per il fosso Sant'Antonio. La progettazione, curata dall'ufficio tecnico, prevede opere atte a garantire la messa in sicurezza del territorio comunale. Si tratta di azioni fondamentali per la difesa e la tutela dell'ambiente e del suolo che passano anche attraverso la continua attenzione al rischio idrogeologico, oltre che in fase di programmazione, con azioni preventive di progettazione attraverso la richiesta di finanziamenti, anche in fase di verifica e monitoraggio.

È in atto infatti il monitoraggio di zone centrali già in passato interessate da fenomeni franosi su cui sono stati effettuati interventi, ma che bisogna costantemente mantenere sotto controllo in quanto i rischi sono costanti. La pericolosità geomorfologica di alcune aree richiede costanti attenzioni, oltre a interventi soprattutto in centro dove la famosa frana Santa Lucia in passato ha messo a rischio anche edifici privati.

Mentre lungo le sponde del Liri è attiva una stazione di monitoraggio e sono state posizionate cinque mire ottiche sui suoli, sulle strutture e sulle infrastrutture ricadenti nell'area a rischio di dissesto idrogeologico, per l'effettuazione di misure topografiche, si richiedono fondi per realizzare interventi e garantire la fattiva realizzazione di opere di contenimento, prevenendo frane e dissesti che potrebbero compromettere la sicurezza. Il controllo dell'erosione spondale è fondamentale per scongiurare i pericoli, come pure le bonifiche di aree centrali a rischio e la progettazione, seguita da opportune richieste di finanziamento. I tre interventi proposti interessano zone centrali, aree site in prossimità di insediamenti che chiaramente sono prioritari anche per la costante azione corrosiva a danno delle sponde.