L'assessore allo sport Roberto Gizzi "apre" ad un possibile uso calcistico dello stadio d'atletica di via della Sanità, dove far giocare la Ssd Alatri in attesa del rifacimento del vecchio e storico impianto di Chiappitto. Lo ha fatto durante la trasmissione sportiva "Ernica Sport" andata in onda sull'emittente "Ernica Tv" e condotta da Antonio Greco ogni lunedì sera.

L'esponente della giunta precisa che le soluzioni per quest'ultima struttura, giunta ormai ai limiti per via del manto usuratissimo, "Non saranno immediate" e non nasconde le difficoltà legate ad un progetto costoso e impegnativo che rischierebbe di privare a lungo la città del suo campo centrale.

Per scongiurare tale eventualità, ecco l'idea a partire dalla prossima stagione 2020-2021: «Penso ad un diverso utilizzo dello stadio dell'atletica leggera perché è in possesso, secondo me, delle misure adatte per ospitare delle gare di calcio. Certo, si tratterebbe di passare dal sintetico all'erba vera, un cambiamento che sopraggiungerebbe dopo tanti anni, ma vedere quella struttura nello stato in cui si trova è un peccato, poiché si tratta di una risorsa per l'intera città. Tutto, insomma, può cambiare».

Il percorso non è facile, Gizzi accenna anche a possibili costi da sostenere e mostra un cauto ottimismo, ricordando anche l'apertura al pubblico della pista, quando nessuno (o quasi) credeva ad un possibile impiego della stessa. Una possibilità, quindi, più che una via tracciata.

E, infatti, l'assessore precisa che si tratta, per il momento di una riflessione personale, ancora non condivisa con il resto della maggioranza, ma che ha intenzione di presentare la nelle sedi comunali competenti per vagliarne la bontà insieme ai colleghi e al sindaco.

Dunque, siamo ancora ad un livello embrionale, ma comunque il passaggio è significativo, poiché si parla di un uso del nuovo stadio, finora sottoutilizzato, nella speranza che rappresenti anche un motivo di rilancio del panorama calcistico alatrense, il quale sta vivendo una delle sue stagioni più complesse sia da un punto di vista sportivo che societario.