I sacchi dei rifiuti parlano e portano alla scoperta di chi, da incivile, si sbarazza dell'immondizia gettandola in strada. La Polizia Locale di Minturno, infatti, ha scoperto colui che, almeno una volta, ma il sospetto è che lo abbia fatto anche in passato, gettava la busta dei rifiuti all'ingresso della Variante Appia.

L'altro giorno gli agenti hanno raccolto una busta ed insieme agli operai della ditta che gestisce il servizio di smaltimento hanno controllato all'interno. Ed infatti hanno trovato un foglio sul quale era impressa una ricarica telefonica, con un numero di cellulare. I Vigili Urbani hanno così memorizzato il numero e grazie a whatsapp hanno notato la foto dell'uomo, poi identificato.

Si tratta di un senegalese di trentasei anni, che ha preso in fitto una casa nel centro storico di Minturno. A lui gli stessi agenti hanno notificato la sanzione amministrativa, così come previsto dalle normative vigenti. Sono in corso ora i controlli sulla regolarità dei pagamenti della tariffa dei rifiuti, in quanto il contratto di fitto dell'appartamento risulta regolare.

Forse l'extracomunitario non sarà il solo a disfarsi dei rifiuti all'ingresso della Variante Appia, ma è certo che ora i servizi di controllo in quel punto, come in altri, saranno rafforzati. Ma l'attività di controllo da parte degli uomini comandati dal maggiore Antonio Di Nardo non si è fermata, poiché sono stati rinvenuti altri sacchi, dove ci sono tracce che condurrebbero ad attività commerciali fuori Comune ed ad altri cittadini.

Non sempre i controlli porteranno alla scoperta degli "incivili", ma già che adesso è stato deciso di rovistare tra i rifiuti, costituisce un altro segnale importante, soprattutto per chi non vuole adeguarsi alle regole o per chi, ancora più furbescamente, getta l'immondizia in strada perché non paga la tariffa sui rifiuti.

«Le buste di rifiuti parlano", ha detto più volte l'assessore all'ambiente Piernicandro D'Acunto, il quale ha aggiunto che diversi giorni fa furono trovati nelle buste scontrini di cittadini di Comuni limitrofi. Recentemente la "pesca" è stata più fortunata e si è potuto risalire a cittadini domiciliati e/o residenti sul nostro territorio. Dobbiamo continuare così- ha concluso l'esponente della giunta Stefanelli- anche con l'impiego delle guardie ambientali, il cui impiego sarà un obiettivo del 2020».